Menu Principale
Home
Chi siamo
Commissioni USG-UISG
Articoli
Links
Documentazione
Mappa del sito
Calendario
Contatti
Cercare
Membri registrati





Dimenticata la password?
Non hai un account? Creane uno
Ultimi documenti
File Icon Dichiarazione della UISG Plenaria 2010
File Icon Corso di qualifica: COMUNICAZIONE E MISSIONE EDUCATIVA
File Icon JPIC - UISG Plenaria 2010
File Icon Comunicato Congregazione per la Dottrina della Fede - 12 aprile 2010
File Icon Articoli di rivista TESTIMONI N°5 2010 p.15 MONACHE DELLA VISITAZIONE DI SALÒ
 
Sedos
 
Fides in italiano
 
Misna in italiano
 
L'Osservatore in italiano
 
Radio Vaticana in italiano
 
Zenit in italiano
arrow Home
Conferenza Internazionale sull’ AIDS
Salute

logo_usg-uisgDal 18 al 23 Luglio 2010 si terrà a Vienna la grande Conferenza Internazionale sull’ AIDS, con la partecipazione di più di 20.000 persone, interessate al tema della pandemia HIV sotto diversi aspetti.

Continua a leggere...
 
I primi battesimi ad Arvaiheer, Mongolia
Notizie Anno 2010
insbatIl giorno di Pentecoste, lo scorso 23 maggio, è stato un giorno di festa tutta speciale per la missione di Arvaiheer: 6 donne del paese hanno infatti ricevuto il battesimo. Dal nostro arrivo in Mongolia nel 2003, a parte la breve esperienza nel quartiere dell’aeroporto di Ulaanbaatar, sono questi i primi frutti visibili della nostra presenza di evangelizzazione in questo Paese.
Continua a leggere...
 
Libri: Missione Bengala 1855-2010
Notizie Anno 2010

gheddo_bengalaIndia - I 155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI Testi della retro-copertina (1855-2010).

Nel 1854 Propaganda Fide manda l’Istituto milanese ad annunziare il Vangelo in Bengala, che gli inglesi definivano “La tomba dell’uomo bianco”. I primi quattro missionari scrivono: “Noi siamo come pigmei che debbono portare delle montagne”  Indù e musulmani erano insensibili all’annunzio del Vangelo, la missione va agli aborigeni, i primitivi delle foreste, portandovi la scuola, l’assistenza sanitaria, l’agricoltura moderna e soprattutto la pace fra le varie etnie e tribù. Fra questi popoli disprezzati e considerati “selvaggi” nasce la Chiesa.   
Continua a leggere...
 
Discepoli liberi e fedeli per amare e servire
Messaggio
gesPerché Gesù si incammina decisamente verso Gerusalemme? Luca pone un preambolo importante (Vangelo): per Gesù si avvicinava il tempo della sua Pasqua di morte e risurrezione ed Egli “prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme” (v. 51; cf Gv 13,1). Per indicare una decisione risoluta, in linguaggio biblico (cf Is 50,7) si direbbe: ‘fece il volto duro’; oggi noi diremmo: Gesù ‘strinse i denti’ e intraprese quel viaggio decisivo.
Continua a leggere...
 
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Risultati 1 - 14 di 1281
UISG Plenaria 2010
plenaria
Proprietà
usg_logo uisg_logo
Servizio speciale

Congo

Congo

Segnalazioni
Notizie del mondo
SIR - Servizio Informazione Religiosa > Quotidiano SIR - Servizio Informazione Religiosa , Quotidiano
MOVIMENTO STUDENTI CATTOLICI: A SFRUZ (TN), DUE CAMPI SULLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

Venerdi , 30 Luglio 2010 13:05

MOVIMENTO STUDENTI CATTOLICI: A SFRUZ (TN), DUE CAMPI SULLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

Si concluderà domani, la prima tappa dell’”Msc Summer camp 2010” promosso e organizzato dal Movimento studenti cattolici(Msc)Fidae. Questa prima settimana, dal 25 al 31 luglio, ha visto partecipare ragazzi (...)


DIOCESI: PAVIA, UN CONCORSO PER STUDENTI PER FAR CONOSCERE LA CATTEDRALE

Venerdi , 30 Luglio 2010 12:45

DIOCESI: PAVIA, UN CONCORSO PER STUDENTI PER FAR CONOSCERE LA CATTEDRALE

“Il Duomo racconta la sua storia”. Si chiama così il concorso per studenti delle scuole di ogni ordine e grado che il Comitato “Insieme per la cattedrale” della diocesi di Pavia promuove in occasione (...)


DIOCESI: PERUGIA-CITTÀ DELLA PIEVE, 200 GIOVANI IN PELLEGRINAGGIO VERSO SANTIAGO

Venerdi , 30 Luglio 2010 12:30

DIOCESI: PERUGIA-CITTÀ DELLA PIEVE, 200 GIOVANI IN PELLEGRINAGGIO VERSO SANTIAGO

203 giovani di diverse parrocchie dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve partiranno domenica prossima pellegrini verso Santiago de Compostela, nella cui grande basilica è custodito il corpo di (...)


TONALESTATE 2010: "LIBERTÀ, UGUAGLIANZA…FRATERNITÀ" AL CENTRO DELL'XI EDIZIONE

Venerdi , 30 Luglio 2010 12:15

TONALESTATE 2010: “LIBERTÀ, UGUAGLIANZAÂ…FRATERNITÀ“ AL CENTRO DELL’XI EDIZIONE

Quattro giorni di dialogo, reciproca conoscenza, interrogativi, incoraggiamento e costruzione di rapporti di solidarietà e fraternità. “Libertè, Egalitè... Fraternitè” è il filo conduttore dell’XI edizione (...)


DIOCESI: MONS. PAPA (AMALFI), "RIACCENDIAMO LA CROCE DEL MONTE SAN LIBERATORE"

Venerdi , 30 Luglio 2010 12:00

DIOCESI: MONS. PAPA (AMALFI), “RIACCENDIAMO LA CROCE DEL MONTE SAN LIBERATORE“

“Riaccendiamo la croce del monte San Liberatore, uno dei simboli più belli del territorio”. E’ l’appello lanciato da mons. Carlo Papa, rettore del monastero di S. Liberatore, che si trova sul territorio (...)


News di Mondo - ANSA.it Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY
Spagna: Moody's, probabile taglio rating

Paese perdera' probabilmente la 'Tripla A'

Crisi: Spagna, 1 su 5 senza lavoro

Disoccupazione salita al 20,09% nel secondo trimestre

Australia:il gatto era a 1300 km da casa

Timothy ritrovato un anno dopo grazie al microchip

Bettencourt: fermato amministratore

L'uomo e' sotto interrogatorio da stamattina

MO: Gaza, razzo su Ashqelon

Danneggiati un edificio ed alcune automobili

Fides News Italiano Le notizie dell'Agenzia Fides
AFRICA/CONGO RD - Il Cardinale Joseph-Albert Malula (1917-1989) proclamato “eroe nazionale”

Kinshasa (Agenzia Fides)- Mons. Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa, ha ringraziato a nome della Chiesa congolese, il Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, per aver proclamato “eroe nazionale” il Cardinale Joseph-Albert Malula (1917-1989). L'Arcivescovo di Kinshasa ha sottolineato che il cardinale Malula ha ispirato l'opera delle generazioni future e dei politici, per la cultura, per la nazione e per la Chiesa. “Per la sua instancabile ricerca di eccellenza e perfezione, la sua dichiarazione lapidaria: ‘una Chiesa congolese in uno Stato congolese’, per la sua ricerca della coscienza africana, siamo riconoscenti allo Stato per aver proclamato il Cardinale Albert Malula un eroe nazionale” ha affermato Mons. Monsengwo. La Chiesa congolese sta celebrando l’Anno del Cardinale Malula (dal 20 settembre 2009 al 20 settembre 2010). L’iniziativa intende ricordare il 50 esimo di episcopato del Cardinale e i 20 anni della morte. Nell’ambito delle celebrazioni è organizzata una serie di convegni che hanno messo in luce diversi aspetti della personalità del Cardinale. Dall’11 al 13 Luglio si è tenuta la seconda tornata di convegni dopo quella di marzo (vedi Fides 15/3/2010) sul tema “Il cardinale Malula, uomo di cultura”. I relatori hanno dimostrato come il Cardinale Malula era davvero un uomo di cultura. “Il Cardinale è stato uno dei primi teologi africani a rivendicare l'inculturazione dei valori cristiani. Egli è stato un eccellente scrittore, un uomo fortemente impegnato nel dibattito politico, un avido lettore, un grande compositore di musica (ha composto la maggior parte dei canti del rito congolese), amante delle arti e un ammiratore di valori culturali africani come il matrimonio. Il Cardinale ha lasciato un patrimonio incommensurabile alla Chiesa del Congo e del mondo. Era insolito passare una serata con lui senza che si accendesse un dibattito” ha ricordato Mons. Monsengwo. L’Arcivescovo di Kinshasa ha concluso il suo intervento lamentando il fatto che nell’anno dedicato a Malula “i cori di Kinshasa non cantino affatto le canzoni composte dal Cardinale Malula, quando questi ne ha lasciate centinaia”. (L.M.) (Agenzia 29/7/2010)

AFRICA/UGANDA - Si delinea uno scenario complesso dietro gli attentati di Kampala

Kampala (Agenzia Fides)- Continuano le indagini relative al duplice attentato commesso l’11 luglio nella capitale ugandese Kampala. Gli attentati, che hanno provocato 76 morti e centinaia di feriti, sono stati rivendicati dagli Shabab, il gruppo integralista somalo che si oppone al Governo di Transizione di Mogadiscio appoggiato da una forza di intervento africana, composta in gran parte da soldati ugandesi. Le autorità di polizia ugandesi hanno arrestato una quarantina di persone, accusate di aver preso parte agli attentati, molte delle quali sono somali. L’Uganda accoglie infatti un certo numero di rifugiati somali e addestra sul suo suolo una parte dell’esercito del Governo di Transizione della Somalia. Secondo quanto riporta il quotidiano “The Monitor” starebbe emergendo una trama più complessa e allarmante all’origine degli attentati dell’11 luglio. Il giornale cita un rapporto dell’intelligence ugandese del settembre 2009 secondo il quale vi era un piano per compiere attentati dinamitardi a Kampala da parte di elementi delle Allied Democratic Forces (ADF) con il supporto degli Shabab. L’ADF è un gruppo formato nel 1996 da integralisti musulmani, che si è in seguito unito ad un altro gruppo di guerriglia, la National Army for the Liberation of Uganda. “L’ADF è un gruppo debole che dal 2001 non riesce più ad operare in Uganda. I suoi componenti si sono rifugiati da tempo nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Mi sembra improbabile che siano coinvolti negli attentati di Kampala” dice a Fides Sua Eccellenza Mons. Egidio Nkaijanabwo, Vescovo di Kasese, la diocesi nel sud-ovest dell’Uganda dove l’ADF ha operato per alcuni anni. “Dal 1996 al 2001 questo gruppo ha seminato l’insicurezza nella nostra diocesi ed anche la Chiesa ne ha sofferto. Il gruppo si richiama all’islamismo radicale ed era appoggiato da una potenza esterna. In seguito, intorno al 2001, l’esercito ugandese è riuscito a riprendere il controllo dell’area. Da allora i guerriglieri dell’ADF si sono rifugiati in Congo”. L’ADF/NALU, rimasto pressoché inattivo per anni, da qualche settimana ha fatto parlare di sé da quando l’esercito congolese ha lanciato un’offensiva contro le sue basi nel nord Kivu. Secondo le organizzazioni umanitarie internazionali che operano nell’area, i combattimenti hanno provocato la fuga di circa 50mila civili. Il rapporto dell’intelligence ugandese citato da “The Monitor” afferma che l’ADF ha 800 combattenti, “tutti musulmani, il 40% dei quali sono ugandesi, il resto congolesi, tanzaniani, senegalesi, somali e altri provenienti dall’Africa occidentale”. Il gruppo è guidato da Jamil Mukulu, un cattolico convertito alla religione islamica, che sarebbe stato ferito negli ultimi giorni nell’est del Congo. Secondo “The Monitor” prima degli attentati dell’11 luglio, l’esercito ugandese aveva preparato un attacco contro le basi dell’ADF/NALU in Congo, con l’appoggio dei congolesi e degli Stati Uniti. Se queste notizie verranno confermante si viene a delineare uno scenario complesso dove all’islamismo radicale e alla lotta al terrorismo condotta dagli Stati Uniti, si sovrappongono le tensioni esistenti nell’area da decenni. Sullo sfondo rimangono le immense ricchezze congolese e il petrolio ugandese, il cui sfruttamento è stato avviato da poco. (L.M.) (Agenzia Fides 29/7/2010)

AMERICA/BOLIVIA - Incontro regionale dei responsabili della Comunicazione in America Latina

Cochabamba (Agenzia Fides) – E' in corso a Cochabamba (Bolivia), l'Incontro dei Vescovi, Presidenti delle Commissioni di comunicazione-RIIAL, Area Sistemi, segretari esecutivi della Comunicazione e della stampa delle Commissioni delle Conferenze Episcopali dell'America Latina e dei Caraibi. L'evento è organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e Stampa del Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM); le riunioni si svolgeranno nella casa degli incontri "Cardinal Clemente Maurer". L'obiettivo è di approfondire l'importanza della comunicazione per la Chiesa e progettare insieme le politiche e le strategie di una comunicazione pastorale, come un cammino di speranza e di comunione, che promuova lo scambio di esperienze di comunicazione, integrazione regionale e il consolidamento dei diversi processi mediante il sostegno, la solidarietà e l'animazione pastorale, con l'accompagnamento del CELAM. (CE) (Agenzia Fides, 29/07/2010)

AMERICA/BOLIVIA - Incontro Bolivariano della Santa Infanzia a Bogotà

Bogotà (Agenzia Fides) – Con lo slogan "I bambini sono la speranza della Chiesa rinnovata", è in corso (dal 27 al 30 luglio), il Primo Incontro Bolivariano dei Responsabili della Santa Infanzia e Adolescenti Missionari a Bogotà in Colombia, con lo scopo di approfondire il tema dei bambini, adolescenti e giovani come speranza di una Chiesa rinnovata. Lo afferma una nota inviata all’Agenzia Fides Dalle POM della Bolivia. I Paesi “Bolivariani” sono Bolivia, Colombia, Ecuador, Panama, Perù e Venezuela. Partecipano a questo evento Mons. Eugenio Scarpellini, Direttore Nazionale delle POM della Bolivia e Suor Cilenia Rojas, coordinatrice delle Pontificie Opere Missionarie. Suor Cilenia ha espresso la sua gioia perché la Chiesa boliviana continua con il piano della Missione Continentale, in modo da esprimere la comunione che esiste nel continente nello sforzo di continuare ad incoraggiare ed aiutare a compiere la missione permanente. Saranno tre giorni di intenso lavoro, di scambio e di esperienze. A questo proposito Suor Cilenia, ha dichiarato: “In Colombia, come prima cosa faremo una presentazione della realtà sociale, culturale ed ecclesiale, in particolare la realtà dei bambini e dei giovani in ogni paese, poi ci sarà una presentazione delle POM della Bolivia e del lavoro che abbiamo sviluppato attraverso il nostro servizio. In seguito analizzeremo in che modo i media possono contribuire nell’opera di evangelizzazione della Chiesa.” L'incontro servirà anche per cercare linee comuni e lavorare a un piano per entrare in comunione e rispondere al lavoro missionario. Infine, come priorità “si cercherà di soddisfare le esigenze dei bambini, degli adolescenti e dei giovani nel dare loro sostegno, vicinanza, formazione e supporto in modo che essi rappresentino il presente e il futuro di una Chiesa missionaria rinnovata”, ha concluso suor Cilenia Rojas. (CE) (Agenzia Fides, 29/07/2010)

AMERICA/STATI UNITI - 'UN Women': nuovo organismo delle Nazioni Unite che si occupa della ...

New York (Agenzia Fides) – Con una mossa storica, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito un nuovo organismo a favore delle donne di tutto il mondo che verrà posto in essere a gennaio del 2011. L'UN Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women, conosciuto come 'UN Women', è il risultato di anni di negoziazioni tra gli Stati Membri delle Nazioni Unite e i gruppi di sostegno a favore delle donne. L'obiettivo dell'organismo è quello di aumentare al massimo l'impegno delle Nazioni Unite a favore dell'uguaglianza, di maggiori opportunità e contro la discriminazione delle donne indifese di tutto il mondo. L'istituzione di 'UN Women' segna una svolta anche se non è ancora chiaro come si interverrà per offrire alle donne indifese una vita più sicura e migliore. Sono oltre sei donne su 10 in tutto il mondo quelle che, nel corso della loro vita, subiscono violenze fisiche, comprese quelle sessuali, oltre 100 paesi non hanno leggi specifiche contro la violenza domestica sulle donne. (AP) (29/7/2010 Agenzia Fides)

Statistiche
Membri: 196
News: 1550
WebLinks: 682
Vidimus Dominum